Vi auguro di essere eretici

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Vi auguro di essere eretici.
Eresia viene dal greco e vuol dire scelta. Eretico è la persona che sceglie e, in questo senso, è colui che più della verità ama la ricerca della verità.
E allora io ve lo auguro di cuore questo coraggio dell’eresia. Vi auguro l’eresia dei fatti prima che delle parole, l’eresia che sta all’etica prima che nei discorsi.
Vi auguro l’eresia della coerenza, del coraggio, della gratuità, della responsabilità e dell’impegno.
Oggi è eretico chi mette la propria libertà al servizio degli altri. Chi impegna la propria libertà per chi ancora libero non è.
Eretico è colui che non si accontenta dei saperi di seconda mano, chi studia, chi approfondisce, chi si mette in gioco per quello che fa.
Eretico è chi si ribella al sonno delle coscienze, chi non si rassegna alle ingiustizie. Chi non pensa che la povertà sia un fatalità.
Eretico è chi non cede alla tentazione del cinismo e del l’indifferenza.
Eretico è chi ha il coraggio di avere più coraggio.
(Luigi Ciotti)

Parole…

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Certe parole le puoi ascoltare soltanto occhi negli occhi, quelle che hanno un’ eco strano fatto apposta  per ammaliare i sensi, parole partorite per perdersi nei baci, per rimanere a metà, incompiute, frasi sminuzzate, mordicchiate dalla voglia, vocali e consonanti che si incastrano, che si perdono nella tua bocca tra saliva e labbra per tornare nella mia, bocca dischiusa per ridire quel verbo che non mi farai finire,  impaziente…parole mozzate dal fiato, che si perdono tra le mani.

Ci sono parole disposte a parlare  dentro una carezza, restano pronte,  in attesa, coricate, pronte a balzare in un attimo da colmare, ci sono parole che vorrei cercare  apposta nel tuo corpo,  scoprire tra le pieghe della tua pelle per rosicchiarle piano, frasi intercettate dalla brama.

Queste parole, sono quel che  mi manca e poi ci sono poi altre parole,  si muovono lente, sfiorano la pelle da lontano e accarezzano col suono l’ anima, assopiscono le paure e le incertezze, curano ferite attutiscono i colpi, dilatano spiragli di luce tra le ombre, ti lasciano petali che profumano di attesa, tremano di sogni, vibrano di vento tiepido, scaldano di sole,  ma quelle,  le dicono i poeti.

G.M