Piccola preghiera semplice

10390479_884411431636682_5988013049551194866_n

“Guardate gli uccelli del cielo: non seminano, né mietono, né ammassano nei granai; eppure il Padre vostro celeste li nutre. Non contate voi forse più di loro? 
(Matteo 6-26)
Padre, insegnami a sapere che il mio cibo è  tra le Tue Mani. Amen

Le tue foto

fotografianovita1

Ti te conservo un sacco di foto: c’è quella in cui sorridi soltanto con gli occhi, in un giorno stanco di troppe parole, quella in cui ti guardi allo specchio con le labbra dischiuse celando un timido stupore per la tua bellezza che rimane appena appena sfiorita nonostante i mille anni che ti senti addosso fatti di storia che non osi nemmeno ricordare, c’è quella dove stringi forte il tuo cagnolino come fosse un figlio con una tenerezza che contiene tutta la tua fragilità, delicata come un petalo di rosa che hai paura di toccare per non sentirlo sciupare sotto le dita , come un figlio per ogni tuo figlio che non è saputo arrivare a sentirti fino a quel punto..che non è riuscito a varcare la soglia che è quella linea sottile che ti separa da tutto il resto del mondo.
Ho tante fotografie di te, le nascondo con cura e le guardo proprio quando il dolore di te si fa più forte, le osservo facendole scorrere una una per una fino in fondo ai miei occhi dove trovo sempre i tuoi che mi vedono vivere oltre tutto quello che è stato il nostro misero tempo. Le bagno di lacrime fino a disidratarmi. Le curo di carezze, tutte quelle che abbiamo aspettato invano;
C’è quella in cui piccolissima cerco le tue mani…quella tensione è la nostra stretta rimasta a mezz’aria come tutta la nostra vita ferma in un solo istante, immobile. La tua foto in cui guardi fissa l’obiettivo con il tuo sguardo trasognato e lontano assorto e impigliato in uno scatto di luce a raccogliere in un buco tutti i tuoi pensieri fino a farli sparire …e poi c’è ne una, una tra le tante che vado a spiare…prima fra tutte e in mezzo a tutte le altre, mi si è piantata nel cuore come qualche volta accade con una scheggia che se non rimuovi subito ti resta infilzata tra la pelle, sei tu in uno dei tuoi giorni peggiori, abbandonata e stesa come un pugile dopo un incontro, piena di lividi e ammaccature, con gli occhi vitrei e le labbra tumefatte…sei tu vinta,stanca, quasi morta, sei tu con tutta la tua tragica follia di credere che passa ogni cosa,sola come possono essere soltanto le anime piene di tutto..hai un sorriso accennato tenuto tra i denti stretti, le mani attorcigliate sul grembo perchè è lì che si conservano i pugni e i baci di un’intera esistenza, il corpo raccolto con la speranza di vederlo scomparire e due occhi che parlano…una preghiera inventata perchè tanto tutte le altre fanno giri immensi e poi tornano a schiantarsi contro il muro, una preghiera fatta di sospiri che rincorrono il fiato.

G.M

Preghiera del Sacro Femminile

DONNA CON LUPO 1

Saluto il Femminile Sacro e

sento la sua presenza che si manifesta nel mio essere,

attraverso i miei pensieri, parole ed azioni.

Lascio che la Divina Presenza della Madre Cosmica

mi guidi con la sua infinita saggezza.

Lei sta arrivando, sento la sua danza!

Sta parlando, ho sentito la sua canzone d’amore!

Lei è dentro e fuori tutte le cose nella semplice perfezione

e il suo Tempio Sacro è il mio corpo di donna.

Il suo pensiero ora è il mio pensiero.

Penso solo all’Amore,

sento l’Amore,

tutto quello che vedo è Amore.

Il mondo che vedo è il risultato della mia percezione d’Amore

e così creo la mia realtà.

Benedico il mio giorno e

onoro in me la Dea dai mille nomi

e così creo la magia

che mi illumina e mi protegge.

Saluto la mia sera e

onoro in me la Madre Luna,

che con le sue fasi influenza il mio corpo femminile sacro,

e così sono in buona salute e

in connessione con i miei cicli femminili e

in perfetta armonia.

Saluto l’Inconoscibile ,

e così conservo e onoro la potenza occulta in me.

Saluto la Forza e la Naturalezza

così che Madre Terra mi protegga.

Io sono nel Nord, nell’Est , nel Sud e nell’Ovest .

Io onoro la terra sulla quale cammino,

l’acqua che bevo e

il cibo che mangio.

Io so che tutto quello che faccio su questa terra

tornerà a me e ai miei discendenti,

E così mi collego al cuore di Gaia e

alla sua materna protezione .

La Dea si prende cura del mio corpo e della mia anima

E quindi sono in perfetta sincronia con l’Universo.

Nel mio cuore fluiscono i suoi insegnamenti,

le sue parole di saggezza e

la sua forza infinita.

E così realizzo il Divino nell’umano.

Nella mia anima il Sacro Femminile e

il Sacro Maschile sono uniti in amore ed estasi .

E così trovo l’ equilibrio in cui gli esseri umani devono essere.

Tutto l’amore che nutre la mia esistenza

proviene dalla Fonte Divina.

La Dea benedice il mio corpo con il suo Sacro Fascino

E così la bellezza della mia anima

si riflette nel mio corpo femminile .

Nella mia mente fluiscono pensieri e creatività

che rendono la mia vita speciale e unica,

E così seguo il mio Sacro compito.

Preservo il mio cuore puro e leggero come una piuma,

E così permetto a me stessa

di essere libera e felice per sempre.

Così è!

Saluto la divinità in tutti gli esseri viventi,

E prego che tutte le donne riconoscano la loro Dea interiore,

E guariscano e liberino la loro vita con la gioia ,

l’arte , il piacere , la salute e l’Amore .

Flor de Loto