Per vivere

10471256_396501573839974_95072334976914408_n

Non vagherò più,non strapazzerò le foglie per leggerne il dolore
non fiuterò le tracce del mio sangue per affogarci dentro il cuore
e non mi limiterò a saperla la bellezza
ne curerò il desiderio di incontrarla
per non spegnere l’incanto e lo stupore
perchè forse non sai che di questa mia fame di gioia
ne ho fatto pane
di questa arsura
ne ho fatto mare
danzando con poetico abbandono
leggera
offrirò il mio viso sporco d’argilla alla terra
vibrando ad ogni carezza che il vento vorrà offrirmi
così docile e fiera
così sola e affollata di voci ed aromi
così tumultuosa e serena
struggente e gioiosa
metà polvere metà cielo
nascerò ancora per ogni sorridente respiro

10675550_624579217648252_4149545877451337239_n

E io ho il vento nel cuore

e con la tempesta corro nei cieli carichi di pioggia;

salgo e scendo,sfreccio rapido tra le fole che si intrecciano

in mille gorghi e spirali.

E io ho il sole nel cuore

e con i raggi sinuosi mi lascio scivolare sino a terra;

m’immergo nella calda luce e sprofondo nel culmine del volto sorridente

dove la dolce carezza m’acquieta.

E io ho la pioggia nel cuore,

e con gli scrosci divento acqua ridente;

cado quand’essa cade e in rivoli m’addentro nei meandri oscuri,

fra le pieghe di Madre Terra.

E io ho la terra nel cuore,

profumata pelle di chicchi di roccia;

sono pietra dura e sabbia fine,

zolla fertile ed erba tenera

e con risa di frane corro lungo le montagne.

E io sono aria nel cuore,

e sono fuoco nel cuore;

sono acqua ,

e sono terra nel cuore.

Eryr Nemeton

Non è bastato

Occorre tanta luce sfavillante

su righe di pensieri grigi e spenti

ci vuole più di un sacco di polvere e sabbia

a ricoprire fosse aperte

da zingari e mercenari

mi hanno preso tutto

succhiata come un guscio

ingoiata  di  succo e  midollo..

non  è bastato.

sono rimasta intera

fatta di mille frantumi

tagliente e tenera

con il cuore fatto a conchiglia

che  Poesia veste di Mare

spoglia e lontana

irraggiungibile

piena di sale

solo così

bacio la Vita..

onda  dolcissima

diventa il mio fiato..

un respiro

nella mente

ogni abbraccio.

Datemi una Poesia

Datemi una poesia
scritta e incarnata tra pieghe
della mia anima nuda
incisa dentro gli occhi
sputata ad ogni mio sguardo
datemi delicate rime
a districare nodi tra ciocche di capelli
ribelli
unguento al ginepro e balsamo di rosa
ad accarezzare le mie labbra
secche e tagliuzzate dal vento
gelido di inverno senza fine
datemi, datemi una poesia
una sola parola
che risvegli i miei sensi
accartocciati come fogli
intere pagine macchiate
di scolorina a cancellare
ogni traccia
datemi bellezza
e delicata armonia
per ripescare il cuore
offeso, umiliato
deriso per la sua sottile spoglia
datemi amore che sia
soltanto vita
vita che esplode
ad ogni nuova alba
e rinasce ad ogni tramonto.

Giusy Montalbano

Questi sono i giorni dell’estate senza fine
Questi sono i giorni, il momento è adesso
Non c’è passato, c’è solo futuro
C’è solo un qui, c’è solo un adesso

Oh il tuo volto sorridente, la tua presenza graziosa
I fuochi della primavera si stanno accendendo luminosi
Oh il cuore raggiante e la canzone di gloria
Invocano libertà nella notte

Questi sono i giorni dati dal fiume frizzante
Dalla sua tempestiva grazia e dalla nostra preziosa scoperta
Questo è l’amore di quel mago
che tramutò l’acqua in vino

Questi sono i giorni di una danza senza fine
e delle lunghe passeggiate nelle notti d’estate
Questi sono i giorni del vero corteggiamento
Quando ti tengo oh, così stretta

Questi sono i giorni dati dal fiume frizzante
Dala sua tempestiva grazia e dalla nostra preziosa scoperta
Questo è l’amore di un bravo mago
che tramutò l’acqua in vino

Questi sono i giorni ora che dobbiamo assaporare
E dobbiamo goderceli più che possiamo
Questi sono i giorni che dureranno per sempre
Devi tenerli nel tuo cuore.

(testo tradotto)

 P.S : Arrivano  pure di questi  giorni  che il cuore ti sogna schiarisce la prima aurora
e la marea, ai tuoi piedi canta…..

Prova a capirmi…

10346221_371470159714855_6550591572488317268_n

Con gli occhi velati da spuma di gioia

la bocca che salta dallo stomaco fino alle tue labbra

e il gorgogliò delle mani che fremono fino a trovarti

Prova a capirmi

Con le mie mura d’acqua

i miei ampi fossati d’aria

tra le siepi di pietra e tempo

Prova a capirmi

 nella pace che sprizza pagliuzze di sole

ed un tormento che neanche una lacrima

è capace di far trasparire.

tu…prova capirmi

io sono quella che accorda  ogni rugiada alla tua voce

e sfoglio come risacca nuova riva

unendo all’infinito ogni tuo palmo

Di parole e parole

11083910_382279198633951_35549365038963712_n

Anche questo giorno scava vuoti di memoria, cerca l’incipit per chiamare a raccolta le parole che nel tempo si sono sbandate, senza più una direzione: parole lasciate ad impollinare storie da avvolgere il cuore, così strettamente per non farlo deflagrare in fili di voce d’aria in cerca d’un isola con il suo ruscello di acque chiare.

Anche questo giorno ha le sue parole in cerca di un frutto maturo: pigiano, s’intrecciano, si disperdono, precipitano, sul bianco che chiede un segno.
Decidere di lasciarle andare è vano: loro resistono, reagiscono e le senti parlare sottovoce: per favore, dacci una casa.

Come sono gentili le parole, quando vogliono. Hanno l’astuzia innocente dei bambini quando sanno di poter ottenere qualcosa con il loro supplicare.
Ma loro hanno la certezza che non riuscirò a fermarle, ma neppure di possederle. Nella loro libertà scelgono di arredare l’intimità dei miei luoghi.
Loro credono di poter vivere in un sogno d’amore, di essere amate. Accade pure; ma, in quel libero scambio di doni fra noi, a loro non ho mai raccontato la mia paura di perderle, di farmi sentire sola.

Tempo fa, informai un mio caro amico di una poesia appena scritta, raccontando  a lui l’origine della stesura del testo per sommi capi. Ti prego, leggimela.. Ora? per telefono? gli chiesi con aria stupefatta. Sì! per favore. La sua voce mi scivolò liquida in cuore.
Mentre leggevo, cercando un sostegno alla mia impellente commozione, sentivo che lui deglutiva il proprio pianto.
Lasciai che il rumore del suo soffiare il naso facesse il suo corso, per poi continuare a leggere come se non avessi sentito nulla.
Alla chiusura, non vi era nessun suono nel telefono. Un silenzio strano. Gridai molte volte il suo nome. Ebbi timore per lui. Finalmente la sua voce: “Stavo danzando, scusami”

Blu…

11737815_1017459934933236_1574192093395949508_n

“Probabilmente
non sei più chi sei stata
ed è giusto che così sia.
Ha raschiato a dovere la carta a vetro
e su noi ogni linea si assottiglia.
Pure qualcosa fu scritto
sui fogli della nostra vita.
Metterli controluce è ingigantire quel segno,
formare un geroglifico più grande del diadema
che ti abbagliava.
Non apparirai più dal portello
dell’aliscafo o da fondali d’alghe,
sommozzatrice di fangose rapide
per dare un senso al nulla. Scenderai
sulle scale automatiche dei tempi di Mercurio
tra cadaveri in maschera,
tu la sola vivente,
e non ti chiederai
se fu inganno, fu scelta, fu comunicazione
e chi di noi fosse il centro
a cui si tira con l’arco dal baraccone.
Non me lo chiedo neanch’io. Sono colui
che ha veduto un istante e tanto basta
a chi cammina incolonnato come ora
avviene a noi se siamo ancora in vita
o era un inganno crederlo. Si slitta.”

Eugenio Montale

Ph. di Anders Petersen.

Non arrenderti

10338690_317877765074095_4572615901235728966_n

Mi commuove la semplicità di questi versi.

Sono diretti a chiunque,  in ogni  momento della vita perché non c’è un tempo per sognare, lottare, sbagliare, amare, perdersi e ritrovarsi…

C’è tempo…c’è sempre tempo…finchè c’è Vita c’è tempo

 Non ti arrendere

Non ti arrendere, ancora sei in tempo
per arrivare e cominciar di nuovo,
accettare le tue ombre
seppellire le tue paure
liberare il buonsenso,
riprendere il volo.

Non ti arrendere perche’ la vita e cosi’
Continuare il viaggio
Perseguire i sogni
Sciogliere il tempo
togliere le macerie
e scoperchiare il cielo.

Non ti arrendere, per favore non cedere
malgrado il freddo bruci
malgrado la paura morda
malgrado il sole si nasconda
E taccia il vento
Ancora c’e’ fuoco nella tua anima
Ancora c’e’ vita nei tuoi sogni.

Perche’ la vita e’ tua
e tuo anche il desiderio
Perche lo hai voluto e perche’ ti amo
Perche’ esiste il vino e l’amore,
e’ vero.
Perche’ non vi sono ferite che non curi il tempo

Aprire le porte
Togliere i catenacci
Abbandonare le muraglie
Che ti protessero
Vivere la vita e accettare la sfida
Recuperare il sorriso
Provare un canto
Abbassare la guardia e stendere le mani
aprire le ali
e tentare di nuovo
Celebrare la vita e riprendere i cieli.

Non ti arrendere, per favore non cedere
malgrado il freddo bruci
malgrado la paura morda
malgrado il sole tramonti e taccia il vento,
ancora c’e fuoco nella tua anima,
ancora c’e vita nei tuoi sogni,
perche’ ogni giorno e’ un nuovo inizio
perche’ questa e’ l’ora e il miglior momento
perche’ non sei sola, perché io ti amo.

 Mario Benedetti
(1920-2009)
(scrittore, poeta, saggista uruguaiano)