Viaggi

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Ci si può mettere in viaggio per raggiungere un luogo ma anche per l’amore di viaggiare.

Così, ci sono i viaggiatori notturni, del deserto, dei ghiacci, dei cieli, delle cavità oscure, delle montagne, dei vulcani, delle profondità dei mari, della superficie delle acque, dello spazio. Ma la notte, il deserto, i ghiacci, il cielo, le cavità oscure, le montagne, i vulcani, le profondità dei mari, le superfici delle acque, lo spazio sono la magnifica scusa per viaggiare; poiché in tutti questi mondi scelti come scusa, i viaggiatori non cercano ed esplorano il mondo, ma l ’intimità del loro essere, per coglierne l’ essenza e la pienezza, ed essere raggiunti da una risposta che li salvi dal silenzio che fa eco al finito irraggiungibile che si apre davanti a loro. Fosse anche per un solo istante durante tutto l’intero viaggio.

Allora, se incrociate un viaggiatore non chiedetegli né dove va né se è stanco; domandatevi se volete o avete una magnifica scusa per viaggiare anche voi…

Nel mio letto

E’ meglio che ci sia
Un’ora in più
Ed io dormo
E giudico le ombre
Su di noi
E non ho più fretta
Perchè ho paura… Paura
E qui starò meglio che mai
Avvolto di me
E non ho più fretta
Perchè ho paura… Paura.

Verdena

N.B: il vantaggio di essere una giovane madre con figli adulti implica conoscere ed apprezzare pezzi come questo..