Stella…

“Proteggi i nostri figli puri
nella vita quotidiana
e salvali dall’odio e dal potere
come il primo giorno
come nella fantasia
occhi azzurri per vedere.

Grande, grande, grande
questo cielo
si rischiara in un istante
non andare via,
non ci abbandonare
stella, stella mia
resta sempre nel mio cuore.”

Ognuno ha la sua stella…quella piccola luce che risplende impavida nelle notti più oscure..sfidando il buio, le palpebre chiuse, il cielo coperto da coltre di nuvole e nebbia di orizzonti..io la mia l’ho persa di vista un sacco di volte e mi sono sentita smarrita …insignificante e sola..ed ho capito che è di questo minuscolo lampo di bellezza che il mio cuore sente di aver nostalgia quando la tristezza mi copre interamente senza scampo.

Ognuno ha la sua stella…ma succede che ne dimentichi la forma e l’estensione, la rotta e tutto il suo calore, forse è per questa ragione che accadono i naufragi…che succede di perdere il senso di ogni viaggio.

Questa notte il cielo piangeva mille ricordi …un pugno di stelle sperdute giravano in cerchio afferrandosi tra punte e code..un girotondo inquieto …particelle infinite di parole non dette, carezze negate,storie contese, rabbie accecate.

Una notte…strana..di quelle che sondano il cuore alla ricerca di una ragione…una spiegazione plausibile a tutto quel vortice di disicanto che mi  ha trascinata lontana anni luce dalla vita e dal mondo…ma poi è apparsa la mia tenera stella..ha pulsato più forte che poteva perforando il silenzio e si è stesa tranquilla tra lo stomaco e i polmoni…mi ha soffiato un bacio..come solo lei sa di poter fare..mi ha chiamato per nome, l’unico tra i tanti ..ed è saltata sulle labbra ..stamane avevo gocce di luce che pendevano tra gli angoli estremi della bocca…il viso riflesso allo specchio ha avuto un sussulto: cantava una gioia…stella del mattino, cielo bambino, ospite caro in questa dimora che credevo straniera.

Giusy Montalbano

Aspettando Te, piove luce

Pedro Salinas

Non trattenerti mai
quando vorrai cercarmi.
Se vedi mura d’acqua,
ampi fossati d’aria,
siepi di pietra o tempo,
guardie di voci, passa.
Ti aspetto con un essere
che non aspetta gli altri:
solo per te c’è spazio
là dove io ti aspetto.
Nessuno può incontrarsi
lì con me eccetto il corpo
che ti conduce, come
un miracolo, in bilico.
Intatto, inalienabile,
un grande spazio bianco,
azzurro, in me, non vuole
nient’altro che i tuoi voli,
i passi dei tuoi piedi;
non si vedranno mai
in esso altre orme…

caleidoscopio-41

La mia anima è come quella d’un caleidoscopio: di tutti  i colori, e si muovono, e il nero diventa rosso, e il giallo verde, e il blu si muta in altri colori e cosi via. Comincio con i colori dell’oro:il simbolo, adesso, della libertà, della leggerezza: Ora ho preso il caleidoscopio in mano e l’ho messo fisso sui colori più belli.

Anche il cielo stamane, terso e limpido dopo l’ultima nevicata si espande sugli occhi e riflette la sua luce incandescente,godo di questa vista,inebriata dagli sguardi ricambiati della natura..che spettacolo!

Che errore è stato allontanarsi dalla natura! Nella sua varietà, nella sua bellezza, nella sua crudeltà, nella sua infinita, ineguagliabile grandezza c’è tutto il senso della vita. Se mai mi viene a mancare, come mi stava accadendo, basta ritornare qui, agli occhi aperti del Cielo…e ritrovare così tutte quelle piccole sfumature che accendono i miei giorni di nuovo stupore..arcobaleni di possibili possibilità.