Adoro quando il Mare ha sete di amore e dolcezza…adoro lo sciabordio delle sue acque che premono sulla riva dei mie pensieri stanchi, la voce suadente di certe memorie che bussano insistenti rompendo i rombi del vuoto;
Adoro la luce ovattata che hanno certi sogni impossibili e lontani, le fotografie che l’anima ha rubato alla Vita ed ogni culmine di gioia che mi ha trasportato altrove, scavalcando muraglie di grigiore e solitudine;
Adoro il tepore sommesso di certe coperte invisibili intessute di immensa splendida umanità che si sono stese al mio fianco scaldandomi di bene, mi hanno ridato il respiro salvandomi da una grotta gelida che mi alitava addosso la conta di mille e mille attimi di felicità perduta;
Adoro il riflesso del primo raggio di sole del mattino che scrive sorrisi sulle mie guance rigate dal pianto della notte..il gallo che canta, le campane che suonano dalla Chiesa vicina, il vociare dei bimbi che giocano in cortile…il cane che abbaia ad un ignaro ciclista..il gatto in amore, il singhiozzo del motore di un auto che non vuole partire e la sgommata vittoriosa dopo una spinta…il brusio del frigorifero che viene dalla cucina..il ticchettio dell’ orologio a muro che soltanto io sopporto, il gorgoglìo della caffetteria e il profumo che si espande per tutta la casa..io che dimentico di essere sveglia e continuo a baciare…baciare la vita, baci umidi e succosi, di lingua e palato, di fiato e apnea…con gli occhi curiosi e a forza strizzati e palpebre morbidamente calate … con le labbra poggiate a una finestra spalancata che abbraccia tutto il vuoto del mondo.