Delle mie infinite vite…

998541_531113470306382_35796087_n

Ho avuto il privilegio e la fortuna di vivere mille vite in una, questo fa di me un contenitore immenso di memoria ed emozioni, questo mi ha reso vulnerabile al cambiamento e all’adattamento, fragile contro la mediocrità di un’esistenza che si è fermata in un solo momento  e ne ha fatto tutto il suo tempo.

Di ogni mia vita ho serbato ogni cosa, cimeli e bandiere, relitti e rovine, speranze e disperazioni, pugni e carezze, di ogni vita ho i segni sul cuore che tracciano mappe per partire e tornare.

La vita mi ha reso pellegrina di un viaggio che non smette di riservarmi  stupori, meraviglie smarrite  come le scie di un vento che vuole restarmi amico.

Oggi da una delle mie vite passate è tornato un abbraccio: dolcissimo come soltanto l’amore può essere,tenero come il dolore dopo che l’hai masticato a lungo per farlo divenire meno amaro, un abbraccio di bene nato tra il fango dell’abbandono e della dimenticanza, una stretta, un bacio sull’anima tra due sorelle…legate dal sangue della sofferenza comune, che spesso  è più vero del legame naturale.

Guardo il mare, oggi con i miei occhi allagati…lui mi scivola addosso come una carezza e so per certo che conosce sempre il modo di farmi ritornare nei suoi abissi…con il suo moto…lento e furioso, con il suo mistero insondabile  e meraviglioso, guardo il mio mare,lui ricambia lo sguardo trascinandomi nel tempo delle anime che si incontrano ovunque resta spazio per volersi bene e sono conchiglia dalle mille voci.

Io che non so aspettare

1153648174_beau_09

Io che non so aspettare

incrocio le dita come si incastrano i pensieri

nuoto nell’aria

respiro dei battiti di questo tempo

che storia non è

io che non so aspettare

imparo dal vento

a sospirare

sbuffi d’amore

che cadono

su labbra dischiuse

e sono baci

che abbracciano: attesa senza sosta,

domani ti stringerò più forte.

La Cura

La forma più alta dell’Amore è la Cura curare, significa essenzialmente dono: attenzione,interesse, dedizione..curare è praticamente avere a cuore, tenere abbracciati qualcuno così tanto fortemente da preoccuparsi quando è a rischio la sua gioia, la sua serenità, e fare qualsiasi cosa per riportare l’anima dell’altro/a verso il suo bene..curare è tenerezza infinita da sfidare ogni solitudine, ogni malinconia, ogni turbamento, curare è esplodere di gioia per ogni tua gioia piangendo  fino alle lacrime quando sei felice.

Curare è fuoco acceso che mai si spegne che arde in una casa dove sai di poter tornare ogni volta che ne senti il bisogno, perchè rifugio contro ogni sorta di intemperie.. è sedersi infreddoliti e bagnati  sapendo che senza bisogno di domandare e spiegare riuscirai a trovare ogni risposta che cerchi per crederci, sperare, sognare e  vivere ancora..certo/a che non sarai mai offeso criticato e  nemmeno umiliato..perchè prima di te io credo in te, prima che tu mi voglia bene io già ti amo…prima di ogni tua carezza io ti stringo tra i miei sorrisi e le mie pene e sei il mio di  bene ancora prima che io possa diventare il tuo.. la cura è il mio modo di amare e di amarti...e non smetterò mai, nemmeno nel caso tu mai te ne accorgessi…

G.M

Spirito audace

12706_243063082547188_8350893340784387687_n[1]

Spirito audace

Non posso tradurre in parole
i miei spasmi incastrati
ed allora i miei versi
sono sillabe mute
ansimanti
che cercano la nettezza festiva del cielo
dalle mie labbra cade la voce
mentre tra i denti soffia la pancia
che brontola
rosicchiando la notte
qualche volta sono soltanto un’ isola
selvaggia, deserta
dalla costa frastagliata di rocce
isola
dagli alberi con radici bagnate di sangue
protese , supplichevoli verso il mare
e foglie esauste di essere ombra
soffio di vento grecale
freccia di intenso
conficcata nelle pieghe di questa stessa vita
strappo di fiera bellezza che mi confonde
derubata dei suoi giorni scuri
soltanto tempo
che batte e rade deserto,
spirito audace
che nuota nell’aria..
G.M

La mia dolce notte per te

Due minuti e trentasette secondi..per una lieve carezza sui tuoi occhi stanchi…per un bacio tenero e dolcissimo prima su una guancia poi sulle tue labbra come un soffio e un respiro se ne hai bisogno…

due minuti e trentasette secondi per ricordarti che ti voglio bene e sei nei miei pensieri..

due soli minuti e pochissimi secondi abbastanza per fermarti qui con me..un tempo che è sufficiente per non scordarmi mai di te…

due minuti e qualche secondo…e poi tutto il mio tempo per lasciarti nel posto che ti ho riservato..tuo..è un luogo magnifico..è l’arcobaleno della mia anima in festa ogni volta che mi sorridi..

due minuti..e una dolce notte per te.

Giusy