La stanza dello scirocco

Lo scirocco non è solo un vento. È uno stato d’animo. S’alza un vento potente che trascina con se ogni cosa e offusca i pensieri scoperchiando il vaso delle nostre inquietudini. Poi arriva la pioggia, benedetta, a lavare via le scorie, le ombre. …

Una volta un bambino e una bambina mi dissero che si erano perduti qua dentro..e dopo che li avevano cercati dappertutto li ritrovarono in una stanza come questa paralizzati dalla paura e non se ne volevano andare più… !

“E voi, voi che ne sapete…?”

“E’ una storia di tanti  anni fa…me ne ha parlato il Marchese. .e voi, voi siete sempre così sospettosa?”

Lei è come il vento…

Come il vento che rimbalza di rumore tra le montagne per essere musica…disegna la poesia del mare culla suadente per riposare il sangue , disegna la linea invisibile dell’aria e si dirama in fiume, con il profumo della sua pelle e l’eco del tuo nome come richiamo..come il vento sa andare in ogni posto e sa diventare voce con il tuono dei suoi sguardi…come il vento: che non vedi.. che non puoi fermare..lei è come il vento, la senti e come il vento  ti bacia dove vuole…

Blu Mare

Le persone si inventano elaborate scuse, quando non hanno il coraggio di dirti una semplice verit--.
Sono arrivata in questo altro Mare con niente..soltanto notte nel cuore, con mani nodose come ceppi di vite…e capelli increspati di polvere antica, il Mare mi ha accolto tacendo con il suo mormorìo inspiegabile che canta strisciando su rocce prima di essere musica…qui il tempo perduto mi ha riacciuffato mentre il presente continuava a colpire ferendomi riportandomi indietro gioie dimenticate..ho pianto a dirotto fino a pulire gli occhi..e poi non ho resistito alla tentazione di inabissarmi, è straordinario, incredibile come i fondali di questo mare siano così Blu! Non azzurri, celesti, ma blu..come il fondo che non ho, blu come la seta della mia anima così perennemente inquieta ma morbida che al tatto si mescola con altre anime e danza tra le pieghe di altri cuori..blu, intenso, carico..fondali inesplorati, tesori nascosti svelati ad ogni perlustrazione..in questo Mare respiro, respiro l’aria che mi manca e inalo gocce di possibile speranza..perle e poesia, anche tutte quelle date in pasto ai porci nel vano tentativo di barattarli con un po’ di bell’amore..in questo Mare io sono così come mi vedi, non indosso nulla se non i graffi e questa dolce pelle, porto gli occhi che non sono più cambiati da quando ho imparato a riconoscermi in qualcosa,qualcuno o forse soltanto a vedermi per ciò che sono. Da questo Mare posso udire nenie della mia lontana terra, a  volte il vento mi regala i suoi profumi: gelsomino, zagara, cannella…e il sole il calore della mia nostalgia sempre accesa.

Ovunque andiamo le nostre radici ci seguono, attorcigliate strette tra ricordi e piccole malinconie, seguono i nostri passi e spesso ci precedono in una gioia lontana, scordata.

Amo ascoltare il Mare…ha sempre qualcosa da dirmi, sospira a volte e sembra sbuffare..ma so che in quel fiato io ci ritrovo il ritmo del tempo quando scappa senza potermi baciare, amo la salsedine delle sue acque hanno lo stesso sapore di tutte le lacrime che ho bevuto nel deserto dei miei giorni peggiori..amo il suo colore, il suo blu profondo..si mescola ai miei sguardi  quando osservo ma non so più in che direzione andare..amo, semplicemente amo ciò che ogni volta gli porto,quasi un’offerta..a sancire un patto di alleanza  in nome della pace…e soprattutto amo le sue carezze: onde sinuose che toccando  curano  da ogni inutile dolore.

 

 

 

Fermare il Vento

z

 Sceglie vele bianche e ventre di gabbiani

respira stilettando sottile  nei nostri occhi pallidi

curva linea nella scogliera di ogni pensiero stanco

dorme nelle guance arrossate come viticci

accarezza vene

esala respiri trattenuti

tremando 

e il mare oscilla

brocca di fiori

gambe nude

a sostenere  Cielo in un campo

fiato e voce

fluttuante nella bocca 

unita da un filo disciolto:

 Amore , non si può fermare il Vento

nemmeno con le mani

soffia dove  e quando gli pare.

G.M