Del mio vivere inquieto

amoresss

 

Irrequieto

si svelò il mio vivere

una processione perpetua, lenta di giorni,

sfilate di croci più che lumi

tra lo scricchiolio dei passi sul pietrame asciutto

e la densa coltre di nuvole:

muro opaco tra me e il cielo.

Giorni nel tempo vele immobili nel Vento

sperdute e senza rotta

con l’unica sete che una meta sa muovere e placare

Una voce dimorò nei secoli della mia inquietudine

e la visione di un cipresso

che giace sulla nuda roccia

in una verde collina dai profili accesi.

Un solo canto lessi dalla Vita:

grida berberi e lontani,la marcia scalpitante

di un esercito di forza,

una melodia

un suono disadorno e puro

l’armonia nascosta e segreta che scorre

nel mio petto aperto da un fiume in piena,

scorsi la via, presi la strada

disseminata da odorose briciole di pane,

lungo la selva dei pensieri

trovai una lussureggiante radura

dove giaceva innocuo

il fulcro acceso di ogni mio dolore

senza farmi alcun male.

Giusy Montalbano

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Nata sotto una stella arrabbiata e respirata dal campo, fui quell’erba fragile che radica tra il sale del molo e l’umido sartiame.
Quella che conosce dei gabbiani il pianto e muore sposa dell’onda al primo abbraccio.
Ma per te, amore, e per la memoria d’amaro che ancora morde le radici nude, ho scelto d’essere seme di rivolta.
Quell’erba che crepa i marciapiedi…

 

Ho scelto d’essere frantumatrice di paradigmi.
Scavalcatrice di barriere, attraversatrice di confini.
Li ho dentro, confini e frontiere – meticcia da diecimila anni! – e vado, nomade e poeta, avanti e indietro tanto che non ne rimane uno intatto: cancellati come fossero segnati sulla sabbia, ed i miei fossero su di essi passi di danza.

 

Sicuramente, assai poco di ciò “che sta bene”, sta bene a me.
Da niente di ciò “che si usa” mi lascio usare senza rivoltarmi.
Per questo, spesse volte pago – è vero – ma pago con un sorriso del quale molti darebbero chissà cosa per avere il segreto…
E’ un sorriso che mi fu regalato tempo fa…. quando…

 

Giovane ginnasiale, avevo la bisaccia ancora vuota, ma ferrea la volontà di riempirla non foss’altro che di sogni.
Una sera la solitudine mi tagliava e mi apriva.
Dal mio petto mieteva il coraggio, con il suo afono filo di falce ottusa e mi stremava.
Allora Eschilo, dai miei libri di greco, sussurrò: “Il sapere ha potenza sul dolore”.
Ed io, annuendo, gli sorrisi…

Sa Cantadora

 

 

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«Respirava come una nuotatrice e sorrideva allo stesso tempo, poi navigava sempre più veloce, andava ad arenarsi su una spiaggia e umida, la bocca aperta, ancora sorridente, come se a forza di grotte e di acque profonde, l’acqua fosse diventata il suo elemento e la terra il luogo arido in cui lei, come un pesce grondante, soffocava felicemente.»

Albert Camus Carnet, pensando a Mi

 

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Per tutta la vita vi hanno fatto sentire in colpa per ciò che volete più intensamente.
Eppure vi dico : amate, amate, amate le cose che desiderate, perchè sarà il vostro amore ad attrarle a voi.
Quelle cose sono il materiale della vita.
Se le amate, amate la vita!
Quando dichiarate di desiderarle, annunciate di avere scelto tutto il bene che la vita ha da offrire! (…)
Per tutta la vita vi hanno insegnato che è meglio dare che ricevere. Eppure non potete dare ciò che non avete.
Datevi abbondante piacere, e avrete piacere in abbondanza da donare agli altri.

Conversazioni con Dio – libro secondo- Neale Donald Walsch

 

….

On a vu souvent
Rejaillir le feu
De l’ancien volcan
Qu’on croyait trop vieux
Il est paraît-il
Des terres brûlées
Donnant plus de blé
Qu’un meilleur avril
Et quand vient le soir
Pour qu’un ciel flamboie
Le rouge et le noir
Ne s’épousent-ils pas
Ne me quitte pas ..

Ne me quitte pas
Je ne veux plus pleurer
Je ne veux plus parler
Je me cacherai là
A te regarder
Danser et sourire
Et à t’écouter
Chanter et puis rire
Laisse-moi devenir
L’ombre de ton ombre
L’ombre de ta main
L’ombre de ton chien
Ne me quitte pas

E sarà….

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E sarà quest’aria mite di primavera, sarà che tutto attorno sembra vestirsi di colori e bellezza…sarà che prima o poi ci si stanca di cullare semi di pensieri che non fioriscono mai, sarà che sono tremendamente inesorabilmente romantica…ma adoro stare nuda al Sole e gridare Luce! (Mi senti..Tu?)

Giusy