Di noi e dei nostri sguardi spersi

padre-madre

“Bisognerebbe essere comunque grati ai propri genitori,

se non altro per il loro sangue

e il loro consenso alla nostra esistenza…”

Giusy Montalbano

 

Lei
due smeraldi sul viso diafano
e il sorriso divorato dallo spazio
cercando il suo posto innocente
con il suo nome frantumato
dall’impeto del fuoco del marchio.
Lui
orbite scure galleggianti nell’umido sguardo
incatenato alla scia di un profumo soporifero
con il suo vezzo di accoppiare calzini e rassettare cassetti
quasi un riscatto nel caos irruente
dei suoi pensieri tutti in ordine sparso.
Io
nata da loro di certo per futile caso
un crinale tra la sponda di due fiumi senza corsa
l’irta cornice di una storia d’Amore sgretolata
la parete rovente afflitta
dalle accuse e le colpe
la guglia silente  piena di voce
il vuoto balcone
il muro immobile dove rovente
respira ardente la stufa di una dimora negata.
Noi sommersi
con il fiato strinante nell’esistenza
senza sentieri e confini
a scavare nicchie ad ogni occhiata
ad occultare  con arte
la solitudine di sapersi soli
con le ciglia dell’anima
sconvolte da tanto vano patimento.
Giusy Montalbano

Il Viaggio…

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Navigai verso Te

sul filo della voce del Mare che in Te finiva.

Venni per sentire il Tuo profumo

e Tu mescolasti il Tuo sguardo con il respiro:

come ricompensa per tutta questa strada percorsa!

Ti indicai il polverio delle carovane,

la foglia dell’oblio che cade dalle mie mani

il mattino dei fiumi, nel sole dei marmi gelati

il riflesso delle deviazioni e i deserti infiniti del silenzio

senza di Te

sono una porta all’esterno, uno sguardo sul limite

una voce nel deserto

attraversai  l’acqua,

fuggii dall’ombra,

andai,

infransi il mio orgoglio sulla vetta del nido delle aquile

ed ecco che,

nell’inchino dell’umiltà,

io sono al Tuo cospetto.

Come una melagrana spaccata a metà ,

chicchi di secoli di  segreti

Da te fino al tuo culmine, la mia vita si estende.

Da me fino a me, Tu ti estendi!

c’era il vuoto e una brezza.

C’era il buio e una stella.

c’era il suono della pioggia

sulla palpebra madida dell’amore

C’era l’esistenza, e un sussurro.

C’erano le labbra ed una preghiera.

lo strappo della carta della bellezza,

il riempire e svuotare la ciotola dell’esilio

con le mani del vento.

C’ero l’Io e un Tu: la preghiera, è una nicchia

odora di canzone perduta,

come la ninna nanna oscillante sul volto di mia madre.

e questa notte mentre ti aspetto

E’ tutto così fluido, intatto, vasto!

Lo specchio di Mare che mi hai dato!

Nostalgia

La puoi sentire soltanto ad occhi chiusi,  con le ciglie bagnate di rugiada  e la musica che sussurra il tuo nome, dolcemente come fa il vento quando accarezza ogni stelo d’erba ed anche l’ultimo fiore della terra…quando le ombre cedono il passo alla strada deserta cavalcata soltanto dalla memoria…la puoi afferrare nel silenzio quando il rumore si posa nel mare per perdersi e sciogliersi nel frastuono delle sue onde, la puoi toccare quando hai perduto anche l’ultima certezza e vivi nel cuore della speranza, la puoi sorridere tra spazi e confini dopo che la pioggia ha bagnato e inzuppato  ogni tua sponda…la puoi piangere enumerando uno per uno i giorni in cui sei rimasta sola, perduta,spezzata fino a non trovarti in nessun luogo  e in nessun tempo..la puoi stringere come una fune che ti ha afferrata, l’ultimo incredibilmente appiglio che ti  ha salvata dal dimenticare per sempre..e la puoi scrivere in Poesia..l’unica altezza dell’Anima da dove non hai paura di precipitare…Nostalgia, approdo e faro che guida e aspetta…  bussola per naviganti che tornano a casa! Bacio d’Amore , struggente e salato che dischiude le labbra in un sospiro…che soffia la Vita!

Costruire

Ah si vivesse solo di inizi!
di eccitazioni da prima volta
quando tutto ti sorprende e
nulla ti appartiene ancora

nel mezzo c’è tutto il resto
e tutto il resto è giorno dopo giorno
e giorno dopo giorno è
silenziosamente costruire
e costruire è sapere e potere
rinunciare alla perfezione

Pietra su pietra…con sudore, acqua, sale, mare e fango abbiamo costruito…

la nostra casa é colonna d’Amore

che resiste ad ogni tempesta!