Arrendersi è facile,
So che tu non mi fai del male,
Ma la tua innocenza mi perseguita:
Il più fatale degli incantesimi….

Al colmo del cuore

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Scrutai i  miei giorni

spogliandoli di tempo ed attesa

sorseggiai il silenzio goccia a goccia

rimboccando la vita

tratteggiando la sosta.

Al colmo del cuore

mancava tutto e tutto stava

come i tuoi occhi

rimasti impigliati nei miei

e la tua  bocca sognata

appesa alla lingua  ruvida di  luna

che non tocca mare

al colmo del cuore

tu eri e sei

lo spazio e l’amore

che basta a  riempire.

 

Giusy Montalbano

 

Io non sarei mai stata

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Io non sarei mai stata

senza la penuria di papaveri

in un campo rosso acceso

dal mio sangue congelato in attesa di Sole

No, io non sarei mai stata

se escludo una casa disfatta

con la sua carta da pareti strappata

minuscole mappe

dove ho posato i miei sguardi perduti

io non sarei mai stata

se tolgo

tutte le cose rotte da cui sono circondata

morsi di rabbia che non ho saputo fermare

se levo

i segni neri tra le fughe della porcellana candita

il davanzale bagnato

e la finestra opaca, appannata

dove ho riposto il fiato

Credimi, io non sarei….mai stata

in ciò che sono è incluso tutto

solitudine e pienezza

attesa e disperazione

confine e alienazione

limite e varco

e ogni perla nata dal mio cuore lacerato

è goccia brillante di Gioia bellissima

mi adorna il cuore

in un strano ritratto

dove si nasconde la soglia

di un sorriso meraviglioso!

Giusy Montalbano

E sarà….

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E sarà quest’aria mite di primavera, sarà che tutto attorno sembra vestirsi di colori e bellezza…sarà che prima o poi ci si stanca di cullare semi di pensieri che non fioriscono mai, sarà che sono tremendamente inesorabilmente romantica…ma adoro stare nuda al Sole e gridare Luce! (Mi senti..Tu?)

Giusy

 

 

La borsa di una donna che può rivelare i suoi segreti in un momento
E forse nella tua distrattamente la sua vita c’è rimasta dentro
Tu che pensavi che ci fosse rimasto un po’ di spazio per un altro amore
Invece nella borsa di una donna non c’è posto per dimenticare, dimenticare…
E vai dove ti porta il cuore, si…
Un ritaglio dentro la patente
Ci sei stata mille volte ma
Non ci hai mai trovato niente
Niente che ti aiuti a capire
Il senso di una sera che non sa meravigliare
Il senso del tuo ricordare e progettare
Scordandoti di vivere adesso
Adesso che si alza un vento che spazza le nuvole
E che si porta via gli inverni
La polvere, i dubbi e i miracoli
Aspettati mille anni….

 

La borsa di una donna…contiene di tutto, come il suo cuore e i suoi giorni fatti di nuvole e sole, come le sue mani che abbracciano polvere e stelle, sogni e speranze, anima e pensieri  aggrovigliati e sciolti nel vento debole come il fiato di un respiro, audace e forte come i mille baci spesi e inviati alla vita aspettando lo  sguardo dell’Amore!

 

 

Sugnu na’ fimmina

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@Krill

 

Sugnu na’ fimmina,                                 / Sono una donna

na’ testa  s’ arrutulìano un saccu di pensieri /  nella testa giravoltano un sacco di pensieri

e u cori s’arrivota quannu resta intra n’agnuni,/ e il cuore si rivolta quando resta dentro un angolo

sulu e spersu mentre va satannu tra li fossi/ solo e disperso mentre va saltando  tra i fossi

di na’ taliata/ di uno sguardo

sugnu fimmina/ Sono donna

mi vugghi u’ sangu pi n’anticchia d’amuri /  mi bolle il sangue per un po’ d’amore

ca sapi arrusceteri tra centu misteri../ che sa rimestare tra cento misteri

mi sonnu sempre di stari inta na’ naca / sogno sempre di stare dentro una culla

ammuttata da lu venti/ spinta dal vento

che frischìa tra pampini d’alivi / che fischia tra foglie d’ulivi

ma sugnu pure madri / ma sono pure madre

e come tutti i madri di sta’ terra / e come tutte le madri di questa terra

sonnano, sonnano pi li figli/ sognano, sognano per i figli

tanti vasati / tanti baci

comu fa lu mari quannnu vagna a rina…/come fa il mare quando bacia la sabbia

senza scruscio e senza scantu / senza rumore e senza paura

lu mari!/IL mare!

Sta’ vuci antica che sempre m’accumpagna /questa voce antica che sempre mi accompagna

m’asciuga u’ chiantu/ mi asciuga il pianto

e m’attruviglia se m’ addurmisciu /e mi sveglia se mi addormento

atturcigliannumi dinta nu’ duluri!./attorcigliata dentro un dolori

 e m’accarizza  duci duci dopu ogni malu tiempu, ogni tempesta /a m’accarezza dolce dolce dopo ogni  maltempo , ogni tempesta.

Giusy Montalbano