cosebelle_respiro_amatestessa_02

 

Ancora questo ritegno per le lacrime

nascosto ai sorrisi la penuria del tempo

che tutto divora

senza rassegnarsi mai.

Ancora coperta dai germogli fiorisce

primavera su questo scheletro di croce

nel centro esatto

di un meriggio infuocato

mentre cade muta la notte.

Di nuovo quest’anima spezzata sussulta,

vibra tremante sul dosso di una carezza

aleggia avvolta nel profumo

tra i colori dileguati di un’antica tenerezza

coglie il giglio d’ombra del tempo

per farne un canto d’eternità.

Giusy Montalbano