oo

Quando nel tuo pane non sai cosa mettere
mettici tutto quello che non ti fa dormire
mettici il vento che ti porta altrove
quando nel tuo pane non sai cosa mettere
mettici la vertigine del tuo calvario
mettici lo sguardo del tuo amico più triste
quando nel tuo pane non sai cosa mettere
mettici le tue ali spezzate
mettici il tempo che dedichi alla terra
quando nel tuo pane non sai cosa mettere
mettici il silenzio prima di una carezza
il vuoto prima di un’idea
quando nel tuo pane non sai cosa mettere
mettici le labbra timide di tua madre
mettici le ossa rotte di tuo padre
le ossa rotte di tutti i contadini
quando nel tuo pane non sai cosa mettere
mettici gli occhi di una volpe
mettici il resto della cenere
quando nel tuo pane non sai cosa mettere
mettici la tua schiena nuda
le tue domande inopportune
quando nel tuo pane non sai cosa mettere
non metterci niente e ringrazia il tuo pane.

(Giuseppe Semeraro)