Io bambina sognavo…com’è? com’è? che c’era posto pure per le favole….

Non era il ’56, ma comunque molti anni fa..non era Roma ma la Sicilia e una nevicata eccezionale, nella mia terra un evento raro e quasi magico..ed io sorridevo di meraviglia mentre con la bocca aperta e la testa al cielo raccoglievo fiocchi morbidi e ovattati di neve con  la punta della lingua, oggi sono dall’altra  parte del mondo..qui la neve è consuetudine,ho perso un po’ la mia aria sognante e mi dispiace, ma la neve è così morbida che mi vien voglia di tuffarmi..perdermi e nuotare in un batuffolo fresco e bianco a cercare quella candida voglia di credere che c’è un sogno che assomigli alla gioia, un sogno tutto  per me che aspetta soltanto di essere sognato…perchè  oggi nevica più dentro che fuori.