Tu stai

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Tra le costole strette

prima di aprire un varco

al sospiro del vento

tra le pieghe degli occhi e  palpebre

che  si calano aprendo sipari nascosti

dopo uno sguardo tuo acceso

in gocce di saliva

poggiate su labbra che si schiudono

per baciarti nel sonno in segreto

Tu stai

rimestato e ingoiato

assaporato e trattenuto

sciolto e liquefatto

salato, dolcissimo e acerbo

lento lento

piano piano

 come brivido caldo 

che inarca la schiena

scoppiandomi nel petto

esplodi nel mio silenzio tacendomi

 e sei grida e voce  di mare

che inabissandosi canta schiuma di onde

senza posa.

Tu stai.

Pomeriggio mesto e assonnato…strada alle spalle e mare davanti

On the road… si prosegue, tra soste obbligate e strade senza ponti, si corre,si striscia qualche volta e ci si stanca..vedo i piedi  e ci scopro ancora miglia e miglia da fare..vedo il mare e capisco che si sopravvive … si torna anche dopo il peggior hangover e c’è sempre un’ Itaca…

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Tu non sei i tuoi anni,
nè la taglia che indossi,
non sei il tuo peso
o il colore dei tuoi capelli.
Non sei il tuo nome,
o le fossette sulle tue guance,
sei tutti i libri che hai letto,
e tutte le parole che dici
sei la tua voce assonnata al mattino
e i sorrisi che provi a nascondere,
sei la dolcezza della tua risata
e ogni lacrima versata,
sei le canzoni urlate così forte,
quando sapevi di esser tutta sola,
sei anche i posti in cui sei stata
e il solo che davvero chiami casa,
sei tutto ciò in cui credi,
e le persone a cui vuoi bene,
sei le fotografie nella tua camera
e il futuro che dipingi.
Sei fatta di così tanta bellezza
ma forse tutto ciò ti sfugge
da quando hai deciso di esser
tutto quello che non sei.

Ernest Hemingway

P.S: siamo molto più di quel che crediamo..siamo meglio del nostro peggio, siamo sole nascosto e vento se non tira aria..

A modo mio

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Certo che la vita io me la sono vissuta in pieno, non mi sono risparmiata nulla: amori, dolori,fatiche, lacrime e gioie…da guerriera e paladina di cause impossibili a volte mi sono consumata fino allo stremo delle forze pur di difendere e proteggere convinzioni e sentimenti nell’eterna diatriba che si disputa tra la ragione e il  cuore;

Certo che sono ostinata,pungente e forse un po’ troppo temeraria… insopportabile e impossibile sotto molti aspetti ma non so essere diversa di così, ho cercato con la maturità di limare gli spigoli di questa propensione, di questo acceso orgoglio che mi spinge sovente a intraprendere guerre in nome di una pace che bramo…ma ho finito con il credere che deve esserci stata una palestra in un tempo remoto dove sono stata preparata a dovere a resistere contro ogni sorta di avversità e contrarietà ed è per questa ragione che affronto tutto di petto, muso a muso,vita a vita,morte a morte, senza paura, anzi  devo ammettere che prediligo la sfida alla resa il più delle volte;

Certo che porto i segni! lividi e ammaccature, cicatrici sottocutanee invisibili, occultate con dovizia per non mortificare ulteriormente il nemico..visto che so perdere e so non farlo pesare al contrario di chi invece ama farlo notare, guerre e guerre in nome di ogni cosa che valga la pena un combattimento. Sono per la pace, sono per la quiete ma la vita mi ha imposto un patto, un patto di alleanza che devo onorare: lotto per preservare, custodire,cambiare qualche volta tutto ciò che sento contraddire con il mio sentire,con la mia essenza più vera; 

Sono una guerriera, sposo cause impossibili spesso e volentieri ma difendo con le unghie e con i denti tutto ciò che vale il tempo di una battaglia, a modo mio…non ho paura,non mi arrendo mai senza averle provate tutte e non mi  tiro indietro, ci perdo la pelle, il cuore, la mente e l’anima intera..a modo mio, forse piuttosto incosciente, sprono i battiti di questo cuore-cavallo selvaggio che si agita dentro e lo incito a reagire senza remore senza rimpianti..a modo mio ..cado, ricado, mi ammacco..muoio e rinasco..e la vita mi guarda, un po’ se la ride, un po’ si compiace, un po’ mi colpisce alle spalle..ma a modo mio sempre so che non scriverò mai fine a questa contesa tra il bianco e il nero dell’esistenza senza aver prima sfoderato tutte le sfumature che conosco..e dirò : ci sto, fino a quando il sangue mi regge il fiato! A modo mio..però!