Rugiada

a

Narrami lo slancio del mattino
dopo la notte
la goccia di miele che scivola
sulle amarezze dei giorni senza storia
scuotimi dall’inerzia e dall’oblio
cullami con mani colorate da arcobaleno
conduci e guidami attraverso stalattiti e rocce.

Narrami che è vero
che succede, che gli occhi hanno palpebre
che ridono alla brezza
che i mondi sognati scavano archi nelle grotte
e che si sente il sole ridere dentro al petto.

Dimmi e narrami e non mi sentirò tradita
per aver tremato, cantato e amato di poesia.
Narrami di me regina
di me farfalla
che dondola fidandosi delle braccia della Vita
parlami del mare
che arriva sulle labbra
di un cielo che aspetta
sarà sentire ancora Amore
sarà come bere rugiada
che scende
fresca dalle ciglia.

G.M

3 pensieri su “Rugiada

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...