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Si dice che la notte di S.Lucia sia la notte più lunga che ci sia..

ed allora buona notte :

ai naviganti e ai sognatori

ai naufraghi e gli arenati

buona notte

a chi dorme già e a chi come me gode della 

pace del Mare di questa bella notte e spende ancora  qualche  dolce pensiero

da conservare fino a domani..

insomma buona notte!

a tutti..donne, uomini e pure ai delfini

perchè ogni notte per quanto lunga

non e mai infinita! 

G.M

A ‘Nica ca lupara

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“Davanti una croce di dolori da  annientare, dolori che sapevano di paura e l’unico modo di vincerli è stato sparare..ma chiudendo un occhio, bendandolo per prendere meglio la mira.. eh sì!  perchè certe cose le puoi guardare solo così..meglio piangere con uno solo che con tutte e due..lei vedeva troppe cose e questo le aveva arrecato un sacco di guai alla vista..glie l’avevano annebbiata, oscurata in certi momenti,  cose  così poco distanti  dal petto e dalla testa da scoperchiarle il cranio di indolenza, tristezza e disperazione, così vicino da calpestarle per sempre l’anima fino a farla ammutolire, niente ci aveva la ‘Nica, niente di niente, solo gli occhi per vederli e na’ lupara trovata nel fienile di tuo nonno.. scarica..ed allora ci pensò su, ci pensò tutta una notte e le venne in mente che forse l’unica cosa che aveva era un fiume di parole..tutte appallottolate e nascoste nelle tasche, parole come proiettili che potevano essere sparate solo e soltanto verso  quel marciume  di pensieri davanti..caricò la lupara, prese la mira  e Bang! Bang! Bang! una due tre volte…fino  a annientare per sempre quel paesaggio sconsolato di croce e abbandono..sapessi quante ne ha ammazzati a ‘Nica ..! Certe volte  la vita ci leva tutto..ci toglie pure l’aria per respirare,  e si piazza davanti con  la sua strada infinita di  dolore, un labirinto che ti fa perdere senza alcuna speranza, ma una cosa che ti rimane sempre ed è la mente, il cuore e la volontà   su quello nessuno può comandare..ed è per questa ragione che le parole, il coraggio e la forza diventano proiettili da sparare contro tutto ciò che ci vuole morti..e per morte e morte meglio la tua che la mia!  dicevano gli antichi”

Nonna Calì

Io non..

meg

Io non mi oscuro non muoio

sfido il buio con sguardi di fuoco

e vivo sepolta con ogni mia gioia nascosta

Io non mi spezzo non cado

raccolgo ossa rotte

e filamenti di vene e respiri

ne faccio corpo e fiato

non mi inaridisco non affogo

ho sangue raccolto

nel dorso di ogni lacrima

e brina tra i denti

per ogni sorriso che la vita mi ha dato.

G,M

La vita spettina

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Da qualche tempo, ho imparato che bisogna lasciare che la vita ci spettini, perciò ho deciso di vivere la vita con maggiore intensità. Il mondo è pazzo. Decisamente pazzo.. Le cose buone, ingrassano. Le cose belle, costano. Il sole che ti illumina il viso, fa venire le rughe. E tutte le cose veramente belle di questa vita, spettinano.. Fare l’amore, spettina. Ridere a crepapelle, spettina. Viaggiare, volare, correre, tuffarti in mare, spettina. Toglierti i vestiti, spettina. Baciare la persona che ami, spettina. Giocare, spettina. Cantare fino a restare senza fiato, spettina. Ballare fino a farti venire il dubbio se sia stata una buona idea metterti i tacchi alti stanotte, ti lascia i capelli irriconoscibili .. Quindi, ogni volta che ci vedremo, avrò sempre i capelli spettinati. Tuttavia, non dubitare che io stia vivendo il momento più felice della mia vita. E’ la legge della vita: sarà sempre più spettinata la donna che scelga il primo vagoncino sulle montagne russe di quella che scelga di non salire… Può essere che mi senta tentata di essere una donna impeccabile, pettinata ed elegante dentro e fuori. Questo mondo esige bella presenza: pettinati, mettiti, togliti, compra, corri, dimagrisci, mangia bene, cammina diritta, sii seria… Ecco la raccomandazione a tutte le donne: Abbandonati, Mangia le cose più buone, Bacia, Abbraccia, Balla, Innamorati, Rilassati, Viaggia, Salta. Vai a dormire tardi, Alzati presto, Corri, Vola, Canta, Fatti bella, Mettiti comoda, Ammira il paesaggio. Goditela e, soprattutto, lascia che la vita ti spettini!!!! Il peggio che può succederti è che, sorridendo di fronte allo specchio, tu debba pettinarti di nuovo!

(MAFALDA)

Cocciu d’amuri

“Io vegnu appresso a tia, fiuri di poisia ca fai puisiari u munnu sano”. Ficarra e Picone non hanno conquistato i botteghini dei cinema solo con la comicità e la riflessione del loro ultimo film Andiamo a quel paese”, ma anche grazie ad una canzone contenuta nella colonna sonora che sta letteralmente conquistando il web. Parliamo di “Cocciu d’amuri”, canzone in dialetto palermitano, scritta e cantata da Lello Analfino, leader di una band che in Sicilia è molto nota, i Tinturia.

Il testo di “Cocciu d’amuri”

Affaccia beddra e senti sta canzuni
la cantu sulu a tia cocciu d amuri.
lu sangu mi fa vuddriri nte vini
se nun ti vio mi veni di muriri.
affaccia beddra ca si tu a canzuni,
e io ca nnanze a vui scordu i duluri.
Li peni sunnu duci si tu mi duni a paci.
io voghiu stari sempre a lato i tia
vitti nte locchi toi du stiddri
ca luci nu mmezzo e capiddri
fila di ferro e zuccaro
la facci una bannera
unni ci batti u suli , suli di primavera
pi mia tu sia na Dia Sicana,
ca quannu arridi u tempo acchiana
io vegnu a ppresso a ttia
fiuri di poisia
ca fa puisiari u munnu sano.
Io vegnu appresso a tia
fiuri di puisia
ca fa puisiari u munnu sanu.