Notturno con Balade

Notturno

Di bianca luna i miei baci 

morbide onde che scendono piano

chinandosi al giorno che muore

reflussi di tristezze ingoiate

schiuma e risacca che tace 

culla suadente dei miei respiri

di sabbia, polvere fine 

ogni carezza 

granelli di inquietudine lontane

lasciate scivolare

notturno

sogni di stelle tra le mani

scintillanti e focose di tenero calore

la notte denuda con mani di seta

il cuore si spoglia

parole d’amore

planano lente…

rose  silenti sfogliate 

racchiuse tra i seni

un solo pensiero:  resta con me

come questa luce che cade nel mare

  dormimi accanto fino a domani.

G.M

Le vent nous portera

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Ho lasciato allungare i capelli, l’ho fatto perchè ogni volta le sforbiciate per accorciarli, sistemarli e sfoltirli sembravano togliermi qualche segreto..le donne li tengono lì tutti i dolori, tutte le carezze e ogni soffio di vita, tra fili e fili sottili che si ingarbugliano tra le dita dei ricordi per poi scioglierli al vento.

Adesso ho i capelli lunghissimi e mille cose nascoste che serbo da affidare alla prossima folata di tempo.

Il vento è così: soffia qualche volta e lo senti alle spalle,ma tante e tante altre volte increspa le tristezze dal viso in una danza di baci, liscia i capelli, accarezza i desideri e li fa girare in vortici di parole e sospiri per lasciarteli comunque addosso vestendoti di quiete.

Le vent, sono figlia del vento..svolazzo nell’etere azzurro di pace con tutta la vita racchiusa nel ventre, custodita come si conservano i tesori più preziosi..gorgoglia lo stomaco quando manca il vento si contorce in pizzichi di sete…fino a farsi risucchiare in un vortice d’aria.

Le vent.. ah, le vent! stamane all’alba dormiva sulla spiaggia deserta…si è svegliato con me, mi ha preso il cuore e si è messo a ballare..ora sorride sulle labbra, stasera tornerò al Mare, felice!

G.M

Lasciate…

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Lasciate che la bellezza si frantumi regolarmente.
Le persone più belle sono quelle che sono state bruciate, spezzate, strappate ma camminano per il mondo ancora con il cuore aperto,
per guarire, riparare, ricucire ancora e ancora.
E’ necessario autorizzarsi a vivere mentre si è ancora in vita.

Victoria Erickson