Di donne e uomini (post per noi donne)

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“Io sono di volta in volta femminile, forte, fragile, capace, dopo aver litigato fino a restare senza voce, di guardare insieme la luna mano nella mano, di provare ogni giorno sensazioni diverse facendo le stesse cose. Di piangere e di far paura. Ma restando sempre me stessa.Ogni volta che esco per incontrare qualcuno che mi piace, non importa chi è, o quante volte è già accaduto, per l’ennesima volta mi faccio bella ed esco. Io non ragiono, seguo l’istinto.”

tratto da N.P.di YOSHIMOTO

Noi donne quando amiamo siamo proprio delle creature incredibili, capaci di gesti che rasentano l’eroismo…anche la donna più intelligente e brillante non è immune dalle trappole del suo stesso cuore…questo cuore che si è formato nelle nostre storie felici e infauste, deliranti di passioni travolgenti, cuore acceso o pietrificato tra delusioni e sconfitte,fiducioso o disincantato,timoroso o coraggioso…questo cuore toccato dagli uomini che abbiamo conosciuto, a cominciare da nostro padre, primo amore della nostra vita.
Ognuno ovviamente ha la sua storia personale, da questa stessa storia ne ha tratto le sue conclusioni, ma ciò che siamo oggi nei rapporti con l’altro sesso è stato inevitabilemnte condizionato dalle nostre esperienze passate.
Come amiamo oggi, come desideriamo essere amati è frutto di ogni uomo che ci ha attraversato, perchè noi donne siamo terra dove restano i solchi di ogni carezza e di ogni pedata, e cielo di comete passeggere e pianeti che piantono dimora nella nostra anima per sempre.
Ci sono stati uomini che si sono avvicinati con un progetto nella testa che non era il nostro e ci hanno lasciato l’amarezza che si prova nell’essere stati ingannati, quelli che hanno che puntano il dito, scavandoci fino al midollo alla ricerca di qualcosa, una qualsiasi cosa da criticare o condannare facendoci sentire piccoli come sappiamo di non essere rimandandoci indietro un’immagine di noi che si può soltanto detestare, quelli che hanno chiesto chiesto e hanno fatto di tutto per ottenerlo, bugie e menzogne che pesano più di un “va’ a quel paese” detto con tutto il cuore, uomini che ci hanno toccato come una pagina bianca e ci hanno scritto carezze in una sorta di magia, disegnando un’architettura fragile e metafisica tra i nostri corpi, sguardi, bocche che si cercano, lingue che assaporano, esplorano, senza alcuna avidità, nella dolcezza che sa creare il donarsi con rispetto e amore e quelli che ci hanno confuso soltanto con un corpo che offre piacere, una cosa da usare e fine.
Ci sono stati uomini che ti hanno dato sorrisi, quando volevi sorrisi e ti hanno fatto credere che loro erano tutto quel che desideravi in quel preciso momento nè prima nè dopo , quelli che hanno abbassato i muri della presunzione e hanno e hanno domandato il tuo aiuto per capirti e per capirsi aprendosi al confronto, facendoti sentire importante, quelli che hanno preso il tuo cuore ma non sono riusciti a ricambiarti con il loro, lasciandoti sola e svuotata di ogni cosa.
Ci sono stati uomini che hanno saputo arrivare ovunque, in ogni parte di te, fino all’ultimo capello che hai in testa e poi non ti hanno permesso nemmeno una piccola visione del loro mondo.
Uomini che ti hanno fatto terra bruciata attorno…mettendo in discussione ogni tua convinzione, ribaltandoti da sotto a sopra facendoti scivolare come una biglia di vetro su una superfice liscia facendoti rinnegare ogni cosa, persino il cuore.
Ci sono stati uomini che non erano proprio come te li eri immaginati e si sono lasciati amare e apprezzare per tanti altre ragioni a cui non avevi mai pensato, quelli che hanno saputo chiudere gli occhi come maschere di ferro, per non vedere quel che non le conveniva , perchè voleva dire ammettere che non avevano saputo amarti come chiedevi.
Uomini e uomini, che ti hanno fatto piangere tutte le lacrime del mondo trasformandoti in uno straccio da quale non puoi più strizzare nulla e quelle stesse lacrime ti sono servite per tastare la tua forza che non potevi sapere di avere.
E infine ci sono stati uomini, forse uno,due..qualcuno soltanto che ti hanno incatenato i pensieri in un sentimento d’incanto che non conosce sonno, che ti sono entrati nell’anima come entra un soffio di luce e sono restati respiro di chiarore, che ti hanno amata completamente nel bene e nel male, nei giorni di cuore e nel tempo appuntato in un momento eterno, a cui hai dato tutto restando piena di te stessa, uomini che hai amato perchè era ragionevolmente impossibile non farlo e follemente improbabile non riuscirci…uomini da cui hai compreso il prezzo che impone l’Amore…e quest’ultimi valgono per tutti quelli che invece di hanno deluso, da loro hai scoperto che esiste una sorta di affinità elettiva non governabile che ti impone ricezione o chiusura..da loro adesso sai benissimo cosa ti importa davvero in un uomo per desiderarlo nel tuo cuore.

G.M

Mourir sur scène

acrobata_800_800

Io voglio morire sulla scena
davanti ai proiettori
io voglio morire sulla scena
con il cuore aperto tutto a colori
morire senza la minima pena (o soffrire)
all’ ultimo appuntamento
io voglio morire sulla scena
cantando fino in fondo

Dalida

In fondo la Vita di ognuno credo si riduca ad uno spettacolo, la mia ad un volo, a volte una danza con il fuoco,e un fantastico gioco di prestigio per far apparire gioia dove non c’è,un pizzico di stupore a risvegliare il gusto dei giorni sempre uguali, tanta Poesia per addolcire i miei livori e magia sul cuore per sentirlo battere tra il rumore del niente.

L’esistenza a volte assomiglia a un’ enorme circo fatto di tendoni improvvisati o studiati con cura.. maschere truccate con destrezza e artisti che impegnano la scena indossando unicamente la loro pelle di gran pregio che ogni giorno offrono il meglio e il peggio di se stessi .

Ogni giorno si spalanca il tendone ed inizia il mio di spettacolo tutto dedicato alla vita e al coraggio di esistere ..entro qualche volta nella gabbia dei leoni cercando di ammansirli con la dolcezza dei miei occhi, incanto serpenti..dalle lingue di fuoco e faccio saltare biglie e birilli colorati giocando con i miei ricordi e tutte le mie sensazioni  pure e innocenti, tiro fuori dal cilindro conigli saggi e grilli parlanti che indicavano strade verso la serenità e la gioia di vivere, sono danzatrice che balla con il fuoco della passione per regalare brividi a chi resta assopito tra disperazione e noia, volo sul trapezio in bilico tra la vita e la morte, afferrando ancora un sogno in cui credere e infine spruzzo sugli occhi  del pubblico polverina argentata fatta di  cura ad ogni ferita del cuore, canto come sirena Poesia per ricordare che senza amore questa vita non vale  nessuna meraviglia sono acrobata, giocoliere,danzatrice..e clown dispensando coraggio e voglia di esserci sempre e comunque oltre ogni difficoltà, ogni dolore stringendo mille mani e cuori baciando in sogno e con il pensiero mille anime sole, curve sotto il peso della resa e dell’abbandono..tutto questo ho tentato con il mio baraccone ferito da cento intemperie, rattoppato qua e là, tutto questo voglio essere con miei mille fogli scritti tra agende e diari dimenticati  e persi ovunque..lasciando tracce della mia speranza, verde e qualche volta blu speranza,dove capita: su una rivista in una sala d’attesa, su  un biglietto in un vagone di un treno, in un cassetto di una casa tra le tante case che ho sempre cambiato, in un biglietto per una nuova destinazione, in giro per cuori ,sperpero petali di fiore per chi ama ancora la bellezza e i profumi della vita, bagno con gocce di lacrima l’arsura che lascia il silenzio e nell’attesa di un giorno migliore..lancio il mio cuore nel blu e aspetto che si accendano i riflettori perchè abbia inizio lo spettacolo sotto la luce che mi spinge ad offrire il meglio di me e che vale la pena donare..che vale la pena conservare, non mi accontento di vivere e basta, non fa per me,detesto le cose a metà, non sopporto la mediocrità, tutto ciò che non è nè carne nè pesce, se ci sei ci sei con tutta la tua forza e la tua meraviglia se preferisci vivacchiare allora i i respiri valgano fino alla fine dei tuoi battiti e basta, tutto qui, semplice chiaro. Io ho bisogno di esserci con il sapore dell’anima..e sarà così fino alla fine, cantare fino all’ultima voce,guardare, toccare e assaggiare tra colpi di scena e copione scritto..fantasticando pure se mi conviene con il cuore fermo nell’amore e la testa assorta nel sogno di domani.

G.M