Assolo

Di pelle e sospiri
percorsi
attraversando il silenzio
bevendone sete di parole
di ossa piegate curve e ginocchia
spezzate
tra i margini di attesa e preghiera
di anima piena
anfora di dolcezza versata a stillare
ogni miseria
ogni tenerezza lambita nel vento
ali e voli rimbalzando su lacrime
saette scagliate al sole
e poi passi scesi
nell’immenso di ogni speranza
poggiata sulla duna di un desiderio nascosto
per lasciarlo inghiottire dal mare
soli si nasce
soli si muore
solcando la vita fino a spremerla
a volte una sola nota
ad aprire un assolo
che infrange il Cielo
divorandone stelle
a volte solo una voce
un grido struggente
e sei aria che sfida fiato
vibrando d’Amore
come fosse l’ultima volta.

G.M