Buonanotte Sicula

«L’Italia senza la Sicilia, non lascia nello spirito immagine alcuna. È in Sicilia che si trova la chiave di tutto»
«La purezza dei contorni, la morbidezza di ogni cosa, la cedevole scambievolezza delle tinte, l’unità armonica del cielo col mare e del mare con la terra…
chi li ha visti una sola volta, li possederà per tutta la vita».
J.W.Goethe

Vi lascio una canzone che mi piace tantissimo…

Parole di burro

Credo nella magia delle parole..parole nuove, non scontate, non banali, delicate e morbide, cariche e tese, trattenute e liberate, parole  che non so,  ironiche , leggere , sensuali e setose..parole che puoi credere bellezza, incantevoli appassionate parole che catturano,stupiscono conquistano l’attenzione e l’anima…

 

G.M

Ti vedo, ti sento

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Ho sensi strani io…sensi dilatati , ma non ho ancora compreso se sono un dono o una maledizione troppe volte  mi sono venuti in soccorso , mille volte mi hanno tramortita e confusa ed ho cercato il silenzio.

Mia madre usava ripetermi che lei lo aveva sempre saputo, ancora prima che io nascessi, mi diceva che ero particolarmente predisposta a “sentire” e “vedere” tutto il male e il bene che si trova nelle persone, lei era convinta che era un dono speciale e mi raccomandava di farne sempre un  buon uso, mi pregava di non cedere mai alla tentazione di sfruttarlo in nessun modo per interesse personale ma di offrirlo piuttosto per consolare, amare, chiarire e aiutare chi ne aveva bisogno. Io preferisco pensare che tutto questo è un regalo del tempo e del silenzio, quello passato ad aspettare, tutto quello caduto nel baratro del silenzio più profondo all’ascolto del vento e del mare lontano.

Io sono sempre in ascolto, anche quando non voglio, quando mi avvicino a qualcuno per qualsiasi ragione so sentirne l’anima, so capire quasi sempre cosa si nasconde dietro la sua parvenza, spesso è simile o uguale a quel che mostra, tante volte quel che vedo è soltanto un involucro che racchiude la vera essenza, fatta di luci e ombre, chiaroscuri indefiniti di ogni tendenza e ogni aspirazione, la perfetta calma o la frenesia esasperata che non conosce tregua e nemmeno pace, ogni promessa che sa di poter mantenere e tutte quelle tradite, il fascino nascosto, l’ottimismo e la disperazione, la gravità che pone nel guardare e giudicare, l’ostinazione che lo conduce verso la vita e la morte, io sento tanto sento troppo, i colpi di scure e la danza delle onde che si spingono verso una riva cantando, l’eloquio del cuore e il silenzio nella concretezza, ciò che cura o cosa invece trascura ciò che ha attenuto e tutto ciò a cui ha rinunciato, dove ripone i sogni e a chi li affida, posso sentire a volte persino la risonanza di ogni suo anatema, di ogni preghiera e benedizione, posso vedere il suo colore, se è un alone bianco calcio come il marmo o azzurro diodo del cielo quando splende, e poi posso sentirne il silenzio , quello elevato che si può udire quando si è vicino al Divino e quello invece che soltanto disperatamente lontano da qualsiasi Dio e dai nostri simili, il silenzio dell’assenza che è mera solitudine.

Il registro dei sentimenti di ognuno è sempre qualcosa di ampio, ricco di sfumature, esplosivo, fatto di luce e oscurità e poterne captare senza troppo sforzo alcuni suoni, poterne vedere i colori, assaporarne la consistenza, sentirne il rumore sia che appartengano a me o altri è qualcosa di molto impegnativo, richiede una pazienza esagerata in alcuni momenti…facile riempirsi di boria, cadere nella trappola di pensare che sei “speciale” soltanto per questa ragione….voglio credere invece che non c’è niente di straordinario in tutto questo, non è sempre stupendo capire, conoscere, intuire, vedere così come so sentire io.. ti addossi di gioie e meraviglie non tue qualche volta ,ma anche di inferno e oscurità, e così impari a non farti travolgere, a mantenere la giusta distanza di sicurezza, sapendo che dagli altri puoi avere e lasciare a tua discrezione, secondo il bisogno, secondo l’amore, soltanto in nome di questo, nient’altro che Amore.

Ho occhi che partano dal cuore, mani che si stendono ad accarezzare costole spezzate, udito che nasce da conchiglie di mare e labbra di lacrime e sale per questo ho imparato ad amare di me anche questo, ed ogni giorno spero di tuffarmi in un silenzio assoluto che parla soltanto di una grande Gioia! Un antica meravigliosa nostalgia…devo averla conosciuta almeno una volta per rincorrerla ovunque.

 

G.M

 

 

Il mio mare calmo è Poesia

festa spiaggia

 

Ti hanno chiamato musica
che suona tra le vene dell’anima
e si ode quando vibra il petto
ti hanno chiamato luce
lampo di bellezza
tuono nel silenzio
iride d’arcobaleno
ti hanno abbracciato al freddo
mangiato nella fame
sorseggiato nel deserto
ti hanno dato mille nomi
paragonato ad ogni cosa che si muove e vive
per me sei soltanto il mio Mare calmo
dove mi muovo come se tu fossi Musica, luce, bellezza
uno sguardo d’Amore
che mi accoglie sempre
quando non so dove andare.

G.M