Wind_whisper_by_NadyaBirdE sarà colpa di un umido refolo di vento, che sembra dire: sono l’ultimo riverbero di un’estate che sta per andare, sarà per via di questo calice di vino rosso fruttato, dolce come il miele, sarà per i tuoi occhi  timidi che mi scrutano da lontano,  sarà per questa musica che stasera hai deciso di lasciarmi ascoltare… io ti osservo nella penombra dei tuoi silenzi e sorrido, tu lo cogli come un dolce invito e ti vieni a sedere accanto a me con gli occhi lucidi e il cuore in mano appoggi la testa sulle mie spalle e con un filo di voce mi dici: “Come fai? Mamma spiegami come fai? A rialzarti sempre in piedi, a trovare entusiasmo per la vita, a  non scoraggiarti ..a non lasciarti andare”
Adesso io ti guardo, ti guardo dritta occhi contro occhi, perchè voglio che resti tutto impresso nella tua mente per sempre:
Nessun trucco e nemmeno un inganno, amore mio…semplicemente io guardo oltre, guardo altrove, no, non sono immune da niente, amo e detesto troppe cose come tutti, ho il cuore colmo di cose meravigliose e zeppo di ricordi che mi inseguono ovunque, ho un discorso interrotto che preme per avere l’ultima parola, una parentesi sempre aperta con il destino ed ho le mie sfide ,le mie battaglie e le mie rese, ho vuoti e ferite che devo continuamente curare e medicare, ho delusioni che mi schiacciano le costole e qualche volta non mi permettono di respirare, ho cadaveri da seppellire e vite da cullare, ho spine che perforano le vene e sangue di rose che ingoio ad ogni fiato,   ho  una passione viscerale che metto nel  vivere e  morire, ho ogni cosa che immagini, ogni tristezza e ogni gioia che conosci ed ho lacrime da riempire oceani e mare ma  anche sorrisi da commuovere e piegare  ogni tipo di dolore…sono uno spirito libero che adora vagare ed odio sentirmi ristretta, una piccola aquila che si libra in alto, troppo lontano… ma in mezzo a tutto questo  mi salva la Bellezza, di un cielo ,di una melodia, dell’arte e della poesia, mi salva l’audacia e la fantasia, la tenerezza e il calore di una carezza, mi salva la memoria e ogni momento quando amo senza preservarmi nulla,  mi salva lasciarmi amare senza difendermi ,mi salvano i miei voli arditi e pure arenarmi su isole deserte, mi salvi tu a cui ho dato la vita e che me la ridai ogni giorno con il tuo viso acerbo e lo sguardo candido di chi non conosce  ancora il prezzo di essere veri,  autentici, di conservarsi interi ..mi salva tutto quello che voleva condannarmi all’infelicità ma che paradossalmente mi spinge da tutt’altra parte…come adesso, come ora che sono qui mentre la mente e il cuore cavalcano dune, foreste e tutte le strade impervie del mio sentirmi “viva” tra avvoltoi e farfalle.

G.M

Non innamorarti di una donna che…

donnachelegge

 

Non innamorarti di una donna che legge
di Martha Rivera Garrido

Non innamorarti di una donna che legge,
di una donna che sente troppo,
di una donna che scrive…
Non innamorarti di una donna colta, maga, delirante, pazza.
Non innamorarti di una donna che pensa,
che sa di sapere e che inoltre è capace di volare,
di una donna che ha fede in se stessa.
Non innamorarti di una donna che ride
o piange mentre fa l’amore,
che sa trasformare il suo spirito in carne e, ancor di più, di una donna che ama la poesia (sono loro le più pericolose), o di una donna capace di restare mezz’ora davanti a un quadro o che non sa vivere senza la musica.
Non innamorarti di una donna intensa, ludica,
lucida, ribelle, irriverente.
Che non ti capiti mai di innamorarti di una donna così.
Perché quando ti innamori di una donna del genere, che rimanga con te oppure no, che ti ami o no, da una donna così, non si torna indietro.
Mai.

Settembre

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Deve ricordarmi qualcosa Settembre, deve avermi lasciato una traccia indelebile che non capisco esattamente dove riposa, se nella pelle o soltanto nell’anima, di certo c’è questo sentire dolce e languido che mi accarezza il cuore, un piccolo pezzo che si trascina ondeggiando soave in una suadente nostalgia;

Oggi tira vento, ulula tra tapparelle e finestre, fischia ogni tanto, assomiglia ad un richiamo, vorrei carpirne la voce ma è  soltanto aria, profumata di mosto e di foglie, di vociare muschiato impercettibile, sfumato;

Vorrei capire cosa ha Settembre che ho dimenticato, rimosso o soltanto accantonato, comprendo soltanto che mi lasciato addosso qualcosa, un déjà vu che è più di un lampo, di una fotografia..una reminiscenza antica che mi accompagna sempre, un sapore agrodolce in bocca, un aroma candido , quasi selvaggio, un profumo leggero, effimero che si sviluppa ed esplode gradualmente fino a sentirlo ovunque;

Oggi Settembre è la mia voglia di terra, è il mio corpo in controluce e l’ossimoro perfetto che concilia ciò che mi aspetto e ciò che voglio, è silenzio come melodia che pettina i miei pensieri di sempre, oggi scorro morbida e tenerissima come un pezzo di velluto che struscia sulla roccia… e non so se è colpa di quest’aria settembrina o di un ricordo che mi porto appresso, ma non mi agito, non scalpito, sono calma e quieta , sono uguale a un mattino dopo una intensa  appagante notte d’amore.

 

G.M